APRIAMO AGLI ESULI DELLA SINISTRA
Il 27 e 28 giugno scorsi si è tenuto a Viterbo il seminario sul futuro del centrosinistra
Sul futuro del centrosinistra italiano nel dopo elezioni europee e su quali sono i nodi da sciogliere per costruire il cantiere della sinistra riformista ispirata ai valori del Partito Socialista Europeo, alla luce anche della fratture avvenuta nel partito di Sel, amministratori, dirigenti e parlamentari si sono confrontati sui temi del lavoro e della questione sociale, Europa, riforme istituzionali e della giustizia.
Aprendo i lavori , il segretario nazionale Nencini ha affermato: “Dedichiamo alla sinistra riformista questi due giorni di riflessione. Il PSI apre a un mondo di ‘esuli’, da ex Sel a ex Scelta civica, per un approdo politico comune sotto le insegne del partito del socialismo europeo. L’obiettivo è mettere in comune una storia e condividere la sfida delle riforme. Il sistema dei partiti vive una crisi straordinaria. Di quelli nati dopo il ’92, ne sono rimasti in piedi solo tre. E tra i partiti che risalgono al 900 è rimasto solo il Partito Socialista. Voto elettorale europeo e modus operandi del governo ci dicono che si rafforza il sistema bipolare alla presenza di un forte partito anti sistema. C’é un polo di sinistra autorevole, organizzato e con una leadership chiara, mentre è solo in formazione quello di centrodestra. Scelta civica senza la ‘teoria del rigore ad ogni costo ‘ perde la sua ragione di esistenza, il Partito di Sel attraversa una crisi difficile e forse insuperabile, la sua lacerazione è la conferma del fatto che la ‘terra di mezzo’, così come la chiama Vendola, non esiste. Tra i prossimi obiettivi quello di allargare il patto federativo con il PD sui territori, a cominciare dalle prossime elezioni regionali. Il PD di Renzi non é il Pd delle origini, figlio di un compromesso tra sinistra dc, ex pci e Margherita. É un partito più laico e che ha fatto scelte chiare nella sua collocazione europea. La festa dell’Avanti 2014 che si terrà a Bologna, nel mese di settembre, sarà la Festa dei Riformisti e occasione di confronto delle tante anime della sinistra di governo italiano e dei tanti esuli della sinistra”.
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna