RiC_Basile

Desiderio BASILE 21 anni, studente lavoratore
il più giovane candidato della Lista RAVENNA IN COMUNE

Penso che il futuro sia nelle nostre mani e per questo mi sono avvicinato alla politica, per trasformare il disinteresse in entusiasmo, per contribuire a dare soluzioni concrete ai problemi della comunità. I modi di stare insieme sembrano oggi dividere le generazioni, mentre dovrebbero integrarsi senza avvilirne nessuna. Spero, perciò, di portare al voto tanti giovani che forse non vogliono votare perché guardano con sospetto e sfiducia alla politica, per le sue miserie grandi e piccole, mentre vorrei convincerli che solo un impegno delle nuove generazioni può farle tornare ad essere protagoniste.
La Lista Ravenna in Comune mi ha dato questa opportunità che ho accolto con grande piacere perché rappresenta una proposta del tutto nuova di partecipazione civica che unisce esperienze e storie diverse, facendole convivere in un progetto di rinascita e cambiamento della nostra città, davvero unici.
Vorrei occuparmi di lavoro e opportunità per i giovani, rispetto della leggi sui diritti individuali, come quella  appena approvata sulle unioni civili. Per quanto riguarda il lavoro, oltre al reddito minimo comunale per chi si trova temporaneamente in una situazione di disagio economico, uno dei punti del programma della Lista, propongo una fiscalità locale a vantaggio di chi vuole aprire nuove attività.
Altro tema che mi sta particolarmente a cuore è la potenzialità dell’offerta turistica e culturale che questa amministrazione non ha sufficientemente sfruttato. Dalla valorizzazione dell’ambiente naturale, alle particolari vocazioni dei luoghi sulla costa, in città e nel forese, la città d’arte, l’agriturismo e il turismo “lento”, i lidi, ognuno con proprie peculiarità, in parte connaturati ed in parte prodotti nel tempo dalle scelte delle amministrazioni locali che si sono succedute negli anni. Non c’è dubbio che Lido di Dante e Marina di Ravenna siano due realtà con caratteristiche diverse, naturalistica l’una, del divertimento e per le famiglie l’altra. E non sta scritto da nessuna parte che entrambe non si possano ben regolamentare, e non a colpi di ordinanze, perché la loro corretta fruizione sia assicurata così da attirare il turismo che in questi anni si è in gran parte allontanato, e che ha procurato gravi danni all’economia delle due località. Lo stesso sistema bibliotecario, oggi è meno valorizzato di quanto meriti, anche dal punto di vista del reperimento di risorse. La candidata Sindaco Raffaella Sutter della Lista Ravenna in Comune, con lo slogan con la cultura si mangia intende affermare che la cultura non va vista da chi amministra il Comune solo  come una “questione” da intellettuali, ma come una risorsa che può creare ricchezza e occupazione, producendo innovazione e mantenendo in loco le intelligenze formate dal nostro sistema di studi. Fare bella Ravenna e il suo circondario e renderla accogliente significa aver cura di presentare al meglio i punti chiave della sua storia particolarmente ricca.
La riduzione della ricchezza causata dalle potenzialità mal sfruttate, porta con sé minori opportunità di occupazione e di lavoro, in particolare per i giovani e immiserisce i servizi per la collettività.
Il  programma di governo della città che  propone la Lista Ravenna in Comune è ambizioso perché aspira a non escludere nessuno, per questo ognuno e tutti devono  rinunciare ad un pò di quello a cui sono abituati e che li rassicura sul futuro, un futuro che senza cambiamenti sarà però sempre più povero e con più disuguaglianze.Non mancano gli esempi di grandi socialisti che con le loro lotte hanno posto le basi del migliore municipalismo, dimostrando che governare non è soltanto ben amministrare, ma anche progettare il futuro. Ora sta a noi riprendere quella strada, semplicemente la rappresentanza dei veri bisogni della comunità, quelli soltanto.