Partito Socialista
PRESENTATI IN PARLAMENTO I PRIMI PROGETTI DI LEGGE SU COSTITUZIONE, DIRITTI E LAVORO.
(21 marzo 2013)
A pochi giorni dall’apertura della XVII legislatura e mentre il Capo dello Stato ha avviato le consultazioni per la formazione del nuovo Governo, il Psi ha presentato in una conferenza stampa alla Camera dei deputati, i primi sette progetti di legge, già depositati presso le segreterie delle assemblee di entrambi i rami del parlamento, riguardanti i temi dell’impalcatura costituzionale del Paese, i diritti e il lavoro, tutti indicati nel Decalogo Socialista, la carta dei più urgenti impegni legislativi che il Psi ha assunto con gli italiani nel corso della recente campagna elettorale. Alla conferenza stampa sono intervenuti il segretario nazionale del Psi Sen. Riccardo Nencini e i deputati Marco Di Lello, Pia Locatelli e Oreste Pastorelli che hanno illustrato i contenuti dei sette articolati più un ddl presentato a sostegno dell’occupazione giovanile in agricoltura. Ecco l’ elenco dei disegni di legge: 1. disposizioni per l’attuazione dell’articolo 49 della Costituzione: prevede la regolamentazione giuridica dei partiti, condizione per l’accesso ai finanziamenti di ogni ordine; 2. dibattito pubblico e partecipazione: prevede il coinvolgimento delle popolazioni interessate prima di assumere decisioni vincolanti su opere pubbliche significative. Precedenti: le ‘debat publique’ in Francia; 3. ius soli: prevede il diritto di cittadinanza ai nati in Italia da genitori stranieri residenti in Italia da almeno cinque anni; 4. modifica dell’articolo 1 della Costituzione: prevede l’inserimento del termine ‘laica’ dopo Repubblica. Nuova lettura: “L’Italia è una repubblica laica fondata sul lavoro”; 5. testamento biologico: consente a chiunque di stabilire il trattamento sanitario da ricevere in caso di sopravvenuta incapacità di volere; 6. interventi a sostegno dell’occupazione giovanile e femminile: prevede la defiscalizzazione fino a 300 euro mensili a persona per imprese che assumano giovani sotto i 35 anni, oppure donne. Prevede altresì mutui agevolati per giovani e donne che avviano nuove attività imprenditoriali; 7. riforma della Costituzione: prevede la riduzione dei deputati al numero di 500 e la trasformazione del Senato in Camera delle Regioni.
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna