pertini la tesi

LA TESI DI SANDRO PERTINI
scomparsa con l’alluvione e ritrovata a Firenze  dopo 88 anni, è diventata un libro
SARA’ PRESENTATO VENERDI’ 10 APRILE – ORE 16 ALLA BIBLIOTECA ORIANI DI RAVENNA

La Legacoop della Liguria nel 2013 ha pubblicato il volume “Sandro Pertini, La cooperazione”, curata da Sebastiano Tringali coordinatore scientifico dell’ AMES, Associazione per lo studio Mutualistico e dell’ Economia Sociale, con la prefazione del professor Paolo Fabbri. Il libro pubblica la tesi di laurea discussa dall’allora ventottenne Sandro Pertini nel 1924 all’Istituto di Scienze sociali Cesare Alfieri di Firenze. Tale pubblicazione è un evento editoriale importante in quanto si pensava che il documento fosse andato perduto. Al contrario ottantotto anni dopo la sua scrittura è stato riscoperto nella Biblioteca Umanistica dell’Università degli Studi di Firenze, e Tringali  ne ha curato l’edizione.  La tesi del Presidente Pertini si occupa soprattutto di mettere in luce l’importanza della cooperazione come mezzo per riscattare la classe operaia ed emancipare i lavoratori dallo sfruttamento. L’ AMES ha deciso la pubblicazione, non solo per rendere omaggio a un Padre della Repubblica, ma perché si tratta di una lezione sorprendentemente valida, nella sua essenza, anche per gli studi di oggi. Una tesi lucida, chiara nel linguaggio e didattica – ha scritto il prof. Fabio Fabbri nell’introduzione – nella proposizione di uno dei fondamenti della teoria classica della regolazione dei fattori di rendita-capitale (produzione e consumo), prezzo, salario e profitto nell’ambito del ciclo economico, che Pertini privilegia con spirito illuminista verso lo sbocco nell’ economia sociale. È stata una scelta la sua, se non esclusiva, certo in netta distinzione rispetto alle teorie liberiste e dell’impresa privata capitalistica che del profitto fa un uso privato. Non rifiutiamo il capitale, rifiutiamo il capitalismo, scrive il giovane socialista. Oggi si potrebbe aggiungere, anzitutto la sua degenerazione finanziaria.