MATTEOTTI: UN SOCIALISTA ERETICO, EUROPEO, RIFORMISTA
Venerdì 20 giugno alle 17,00 alla biblioteca Malatestiana di Cesena -piazza M. Bufalini 1- viene presentato il libro del prof. Stefano Caretti “Giacomo Matteotti: socialismo e guerra”. Incontro con l’autore e il segretario regionale della Federazione dei Giovani Socialisti Enrico Maria Pedrelli
Ma è più attuale Berlinguer di Matteotti?
“Meglio Matteotti. Meglio un po’ di fanatismo riformista. Meglio battaglie lungimiranti. Meglio la sua modernità di socialista eretico, europeo e inflessibile nelle sue denunce. Meglio!” (qui l’intera risposta)
Il 10 giugno 1924 veniva barbaramente ucciso il deputato socialista Giacomo Matteotti.
Era l’avversario più deciso del regime e mai un delitto politico più di quello di Matteotti portò un regime, il fascismo, vicino alla dissoluzione. L’ordine era stato quello di tacitare Matteotti un volta per tutte. Matteotti era davvero un riformista, ha sempre raccomandato la moderazione, anche nelle lotte agrarie del biennio rosso. Il suo riformismo sta tornando di moda. E’ stato tra i primi a parlare e capire l’utilità della formazione degli Stati Uniti di Europa. In occasione del 90° anniversario dell’assassinio, Mercoledì 11 giugno scorso nel giardino del circolo aurora la federazione dei giovani socialisti ha celebrato la figura di Matteotti con lo spettacolo “Europa e Matteotti” riscuotendo grande successo di partecipazione.
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna