MATRIX: SODDISFAZIONE DEI SOCIALISTI PER IL RICORSO ACCOLTO
Già dopo l’approvazione della Regione, nel gennaio di quest’anno, del progetto di insediamento dell’impianto di Officine dell’Ambiente-Matrix nel comune di Conselice, avevamo espresso pubblicamente la nostra contrarietà, disponibili a sostenere iniziative in quella direzione.
Non possiamo perciò che essere soddisfatti che il Consiglio di Stato abbia accolto le istanze cautelari dei ricorrenti sollecitando il TAR di Bologna ad esprimersi sui ricorsi.
Sono molteplici infatti le motivazioni di avversità che riguardano in generale la non compatibilità di tale insediamento con la prevalente vocazione di quel territorio ricco di fiorenti aziende agricole, industrie agroalimentari e a ridosso di terreni a coltivazioni biologiche.
Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di materiale ceramico, utilizzando parte delle scorie provenienti dagli inceneritori e termovalorizzatori di Hera in Emilia Romagna, scorie che producono, come rilevato da diversi oncologi, sostanze nocive fra cui la diossina. Considerando che la pianura padana è una delle aree più inquinate della terra ci chiedavamo già allora e continuiamo a chiederci come mai la Regione abbia approvato tale progetto.
Non solo, l’insediamento provocherebbe anche un considerevole aumento di traffico di mezzi pesanti con gravi conseguenze sia sulla viabilità che sulla salute dei cittadini.
La bozza del DUP 2015/2017 – documento unico di programmazione – appena presentata dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha tra gli obiettivi anche quello di favorire lo sviluppo del turismo sul territorio, puntando sulle peculiarità locali e valorizzando, tra gli altri, il patrimonio enogastronomico e paesaggistico. I socialisti chiedono quindi un comportamento coerente con questi indirizzi che evidentemente confliggono con la realizzazione di Matrix.
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna