UN ALTRO ESEMPIO DI MALAFEDE
e sono tanti, troppi, dopo un quarto di secolo (25 anni) e in qualche caso anche di più!
(agosto 2014)
IL PARTITO DI RENATO CHISSO E’ FORZA ITALIA. Così Riccardo Nencini a Repubblica: “Sono il segretario del PSI da sei anni. Non ho mai lasciato il mio partito, nemmeno negli anni difficili. Mantengo una certa memoria del passato. Ho provato a scavarci dentro e non ho trovato nessuna traccia di Renato Chisso, l’ex assessore regionale di Galan e Zaia, ne’ dei compagni di Favaro Veneto. Mi sono informato e il quadro non e’cambiato. Leggo oggi su Repubblica di una colletta dei socialisti in suo favore. La conferma di come si possa abusare degli aggettivi (e’ un reato?) e, per chi legge, la prova di quanti modi esistano per dare una notizia. Chisso pare abbia intascato diversi bigliettoni in tangenti. Se lo ha fatto, lo ha fatto da amministratore di Forza Italia, il suo partito. Che c’entrano i socialisti?. E’ come se Dante venisse ricordato quale barattiere e non come poeta, Agostino non come santo ma nella veste di frequentatore di donne di malaffare, Greganti come imprenditore invece che ‘ al servizio’ del Pci. La storia marginale, insomma, che diventa Storia.”
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna