FEMMINICIDI E STUPRI DI GRUPPO
SULLE DONNE VIOLENZE SENZA FINE
On.Pia Locatelli: E’ un orrore senza fine. Fino a quando? Quali sono le priorità per smorzare la violenza di genere?
Servono strategie di breve e lungo periodo. I centri antiviolenza vanno fortemente sostenuti, sono fondamentali perché intercettano le donne nel momento più difficile. Ma occorre investire anche nelle strutture sanitarie, nelle forze dell’ordine, nell’educazione scolastica, nel lavoro ad ampio spettro culturale nell’ottica dell’integrazione, come ci dice la Convenzione di Istanbul. Bisogna essere coscienti del fenomeno, senza cadere nell’errore di sminuirlo. Dobbiamo comprendere tutte le manifestazioni di violenza contro le donne e mettere in campo strumenti di prevenzione e contrasto che agiscano culturalmente, nel profondo, per evitare che queste violenze possano moltiplicarsi e permanere. Non abbiamo bisogno di un bilancino per stabilire se siamo di fronte a un problema gravissimo che un Paese democratico non deve e non può più tollerare.
Non è inasprendo le pene o invocando la castrazione chimica che si ferma la violenza sule donne: che i colpevoli paghino è evidente, ma vuol dire che siamo arrivati tropo tardi e questa è già una sconfitta.
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna