
Dopo il Congresso, il 20 ottobre la prima riunione del nuovo Direttivo provinciale dei Socialisti ravennati per mettere a punto le strategie future del Partito. Di seguito un primo contributo
NOI LAICI ROSSOVERDI
una associazione per federare la sinistra
laica e liberaldemocratica, socialista e ambientalista,
nel filone del federalismo europeo
La rappresentanza istituzionale del pensiero ambientalista, laico e del socialismo riformista, da sempre minoritaria, rischia di essere, ormai, del tutto marginale, più di quanto, al contrario, esso non sia diffuso nella sensibilità dell’opinione pubblica verso i temi che ne sono l’essenza.
Se a ciò non si può porre rimedio per mezzo delle singole formazioni politiche, che a vario titolo incarnano quel pensiero, con consensi talmente esigui, però, da condannarle, singolarmente prese, alla marginalità, si pone l’esigenza di offrire a tutte loro una sorta di casa comune, capace di attrarre consensi oggi inespressi, soltanto perché si disperderebbero inutilmente in tanti piccoli rivoli.
Siccome nuovo non è sinonimo di buono e spesso, anzi, è il suo contrario, non possiamo permettere che si insteriliscano quei filoni di pensiero alto, che hanno fatto la storia dell’Italia pre-unitaria ed unitaria, dal risorgimento all’antifascismo, alla Repubblica e oltre, ovvero si sono aggiornati fino ai giorni nostri, ponendo nel tempo l’accento anche sull’esigenza di costruire una moderna democrazia rispettosa dell’individuo, dell’ambiente, del vivere civile.
È per tutto questo, in breve, che lanciamo la proposta di NOI LAICI ROSSOVERDI, dando vita al comitato promotore di una associazione che unisca in federazione quanti si riconoscano nel pensiero della sinistra laica, socialista ed ambientalista, nel filone del federalismo europeo.
L’ambizione è quella di rappresentare quel pensiero – laico e non laicista – in tutta la Romagna, traendo la sua matrice dall’originale pensiero mazziniano, dal liberalismo democratico, dalle peculiarità dei Radicali Italiani e dalla tradizione riformista Socialista e Socialdemocratica, coniugata all’ambientalismo dei Verdi, nella forma della alleanza nota con la denominazione “rossoverde”.
Si tratta, insomma, di mettere a frutto due positive esperienze, la “Rosa nel Pugno” ed “Emilia Romagna Civica” di Socialisti e Verdi alle regionali del 2014, per andare oltre, sviluppandole e consolidandole.
NOI LAICI ROSSOVERDI non ci sentiamo affatto rappresentati, né dall’incerta natura laica e “socialista” del PD, il quale non di rado, piuttosto di darci ascolto su questa sua ambiguità, preferisce “fare da solo e a modo suo”, né da una “nuova sinistra” animata da buone intenzioni, ma frammentata e incapace di superare un passato, che spesso si proietta nel presente con le modalità astruse di un confuso assemblearismo, per sua natura poco incline alle regole della democrazia rappresentativa e alla mediazione politica, assecondando di fatto l’isolamento delle tradizioni di sinistra estranee alla sua.
Ciò non di meno, è con il PD e con questa nuova sinistra che NOI LAICI ROSSOVERDI dovremo confrontarci per il governo delle Istituzioni locali, verificando quali siano – caso per caso – le alleanze più utili a rinnovare con noi la tradizione del “Socialismo municipale”, che consentì alla nascente sinistra del tempo, a vocazione democratica e riformista, di rispondere ai bisogni delle comunità locali e dimostrarsi, così, meritevole di governare il Paese, perché capace di ben governarlo: una tradizione in qualche misura progenitrice del “riformismo padano” espresso, per quasi mezzo secolo nel secondo dopo guerra, dalle giunte di sinistra in Emilia Romagna.
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DESCRIZIONE DEL SIMBOLO
Cosa, meglio del logo, può dire chi siamo?
Noi confidiamo che esso sia il nostro “nomina sunt substantia rerum”: i nomi delle cose corrispondono alla loro essenza.
IL NOSTRO LOGO non è frutto di più simboli affastellati uno a fianco dell’altro, come in questi casi spesso accade, bensì un simbolo univoco, che nella denominazione, nei colori, nelle figure – tutte stilizzate – e nella forma, richiama l’iconografia Liberaldemocratica, Radicale, Socialista e Verde, in un tutto unico.
La denominazione LAICI riguarda tutta la sinistra Liberaldemocratica e radicale, oltre che risorgimentale. Parimenti, ROSSOVERDI è la denominazione dell’alleanza tra Socialisti-Socialdemocratici e Verdi
La rosa rossa, poi, appartiene sia ai Socialisti sia ai Radicali, così come quella sorta di “Rosa nel Pugno” ottenuta con i petali verdi a forma di mano, che impugnano i petali rossi.
Insieme, quei petali rossi e verdi, rimarcati dai solchi bianchi, che li definiscono, rappresentano la tradizione risorgimentale, ed europeista ante litteram, del tricolore.
Il sole, infine, raffigurato da alcune strisce giallo-oro nella corona, rappresenta sia il “sol dell’avvenire” di Socialisti e Socialdemocratico, sia il “sole che ride” dei Verdi.
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna