Il Partito Socialista verso il voto

Il Partito Socialista verso il voto
IL
SEGRETARIO NAZIONALE DEL PSI RICCARDO NENCINI: “Vota i socialisti, vota L’Italia giusta, speranza e opportunità per i giovani”. Appunti di viaggio al termine di una campagna elettorale che chiuderà il grande equivoco chiamato Seconda repubblica. (leggi tutto)

IL SEGRETARIO PROVINCIALE DELl PSI DI RAVENNA ARMANDO MENICHELLI: Cari compagni, care campagne, mai come oggi l’Italia ha bisogno di un governo forte  e stabile, per portarci definitivamente fuori dalla recessione e costruire una nuova prospettiva di crescita, premessa per ricreare fiducia nel futuro. L’Italia ha bisogno di una forte coalizione di centrosinistra: occorre cambiare radicalmente rispetto al passato ed è necessaria  la vittoria dei progressisti.” (leggi tutto)

IL LAVORO INNANZITUTTO
L’incontro/aperitivo su “il lavoro innanzitutto”, svoltosi giovedì 14 febbraio all’Aurora, con i candidati al Parlamento Sefi Idem e Alberto Pagani, dopo l’indirizzo di saluto del segretario provinciale del PSI Armando Menichelli, è stato dedicato, con l’introduzione di Federica Gullotta della Federazione Giovanile Socialista, ai giovani e alle donne. Le conclusioni sono state affidate a Rita Cinti Luciani della segreteria nazionale del PSI. (La locandina)                                                         

 

ELEZIONI.NENCINI: SE QUALCUNO HA CAMBIATO IDEA CE LO FACCIA SAPERE
venerdì 8 febbraio 2013
“Da quando Bersani e Monti sono tornati ad annusarsi, sono salite le citazioni di Tabacci, sono scese quelle dei socialisti e Vendola entra e esce dal purgatorio. Si ricercano gli affini al centro e si sospendono i riformisti amanti del libero pensiero”. E’ il commento che Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, ha postato sul suo profilo facebook. “Una ragione in più – sottolinea – per rivendicare il rispetto della Carta d’Intenti firmata a ottobre dai tre segretari della sinistra progressista. Agli italiani abbiamo indicato un candidato alla guida del governo, una coalizione credibile e coesa e un progetto per cambiare l’Italia”.  “Se qualcuno ha cambiato idea – aggiunge – ce lo faccia sapere perché a quell’idea e a quel percorso noi ci affidiamo scrupolosamente, tanto da spingere sulla valorizzazione dei diritti delle persone – dal testamento biologico al riconoscimento pieno delle diverse forme di famiglia – e sulla riforma della Legge Fornero per aumentare le opportunità di lavoro per i giovani – conclude”.

PSI-PD : firmato il ” PATTO di CONSULTAZIONE”
(16 gennaio 2013)
Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI e Pier Luigi Bersani segretario nazionale PD, hanno firmato in questi giorni a Roma un accordo che prevede un “Patto di consultazione” fra Pd e Psi sulle questioni di maggiore rilevanza politica, in vista delle prossime elezioni   del 24 e 25 febbraio 2013.  L’accordo prevede la presentazione di una unica lista  e la partecipazione della delegazione socialista  ‘nella sua autonomia ‘ alle riunioni congiunte, nella prossima legislatura, dei gruppi parlamentari che hanno sottoscritto la ‘Carta di Intenti’ lo scorso ottobre. (leggi tutto)

“ABBIAMO FATTO LA NOSTRA PARTE E CI SIAMO RIPRESI IL POSTO CHE CI SPETTAVA NELLA SINISTRA ITALIANA”
Il segretario socialista Riccardo Nencini ha sottoscritto, assieme a Pierluigi Bersani e a Nichi Vendola, la “Carta di intenti” della nuova alleanza riformista Psi-Pd-Sel.
Per la prima volta la sinistra riformista si presenta agli italiani più forte e con un progetto per governare l’Italia.
Con due certezze: la “foto di Vasto” non esiste più (escluso definitivamente il giustizialismo di Di Pietro, esclusi gli estremismi che nel 2008 affossarono l’Unione); assieme all’alleanza, regole chiare per le primarie, per una competizione in cui il senso di responsabilità dovrà prevalere sugli eccessi e sui protagonismi C’è, da parte di ciascuno di noi, la consapevolezza che questa strada si possa intraprendere mostrando coesione, chiarezza nelle proposte che avanziamo e attraverso un patto pubblico per il bene comune.
Abbiamo fatto la nostra parte e ci siamo ripresi il posto che ci spettava nella sinistra italiana.
Portando in testa all’agenda politica dell’alleanza temi e proposte che negli ultimi mesi hanno caratterizzato la nostra azione politica: abolizione dell’Imu sulla prima casa e introduzione di una patrimoniale sulle grandi ricchezze; più merito nella scuola pubblica; più laicità, che significa regolamentazione per legge del “fine vita”, riconoscimento giuridico delle famiglie, la Chiesa che paga l’Imu per le sue attività commerciali. Sempre in tema di laicità, nei prossimi mesi promuoveremo due grandi incontri pubblici: il primo a Udine, nel nome di Loris Fortuna e Beppino Englaro; il secondo a Roma, per fare del PSI il punto di riferimento di tutta l’area laica. Contestualmente all’avvio della campagna elettorale per le primarie – che non ci vede impegnati con nostri candidati ma a maggior ragione ci rafforza nel ruolo di “sentinelle” di un percorso di coesione tra i partiti e lealtà alla Carta di intenti – avvieremo su tutto il territorio nazionale una campagna pubblica per l’abolizione dei costi impropri nelle bollette di luce e gas e delle tasse inique sulla benzina. Lo faremo in maniera capillare, con una petizione popolare e con ordini del giorno che i nostri eletti presenteranno nelle istituzioni, dai consigli comunali a quelli regionali.
La traversata nel deserto sta volgendo al termine. Abbiamo resistito in questi anni tra mille difficoltà, ma siamo rimasti fedeli ai nostri ideali e alle ragioni del socialismo italiano, nella consapevolezza che l’unica via per riportare al governo dell’Italia la sinistra avrebbe dovuto passare da un’alleanza riformista sul modello delle grandi democrazie europee. Un’alleanza che dovrà dialogare con il campo del cattolicesimo liberaldemocratico, ripensando al fatto che tutte le grandi riforme che l’Italia repubblicana ha conosciuto sono passate da un accordo tra queste due anime. (Per approfondire leggi la Carta d’intenti)

I CANDIDATI NELLE LISTE SOCIALISTE AL SENATO.
Dopo l’accordo siglato nei giorni scorsi con il Pd (lista unica alla Camera e al Senato, liste proprie al Senato in regioni chiave come la Calabria, la Campania e il Lazio) il Partito socialista ha presentato ieri le proprie liste dando ufficialmente il via alla campagna elettorale per le prossime elezioni politiche. Nelle tre regioni dove il Partito corre, con il proprio simbolo e liste al Senato, i capilista sono Bobo Craxi nel Lazio, Pietro Larizza in Campania e Luigi Incarnato in Calabria.
I CANDIDATI SOCIALISTI NELLE LISTE DEL PD. Nelle liste del Pd, il segretario nazionale Riccardo Nencini è secondo capolista al Senato delle Marche; il coordinatore delle segreteria nazionale Marco Di Lello  occupa il sesto posto nella lista per la Camera di Campania 1; il tesoriere nazionale Oreste Pastorelli l’ottavo posto alla Camera in Veneto 2; il responsabile organizzativo Lello di Gioia il quarto posto alla Camera in Sardegna e il responsabile nazionale enti locali Gerardo Labellarte il quarto posto al Senato della Basilicata. Sempre al Senato, il segretario regionale piemontese del Psi Enrico Buemi occupa il quattordicesimo posto in Piemonte; la presidente onoraria dell’Internazionale Socialista donne Pia Locatelli il ventesimo posto in Lombardia 1 e in Calabria;  Fabio Guerriero, della direzione nazionale del Psi, il dodicesimo posto alla Camera. Candidati socialisti anche alla Camera in Trentino Alto Adige con il segretario regionale del Psi Nicola Zoller; in Piemonte 1 con Maurizia Bertoncino e in Emilia Romagna con Raffaella Pini. Infine il segretario della federazione Psi di Mantova Michele Chiodarelli è candidato al Senato della Lombardia.
I CANDIDATI SOCIALISTI NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO. A rappresentare i socialisti nella Circoscrizione Estero sono i candidati Rocco Di Trolio in Nordamerica per il Senato, Fausto Longo in Sudamerica per il Senato, Domenico Mesiano in Europa per la Camera.