festavanti2015


Casa del jazz viale di Porta Ardeatina 55

MOLTI GLI OSPITI DI RILIEVO E, TRA QUESTI: i Ministri Boschi e Poletti, il vice segretario Pd Guerini, gli onorevoli Pittella e Scalfarotto, il Ministro dell’Interno e Presidente del Nuovo-centrodestra on. Alfano, il leader radicale Pannella, i Presidenti di Emilia Romagna e Puglia Bonaccini ed Emiliano, i Segretari Generali di Cgil e Uil Camusso e Barbagallo.

È TORNATA LA FESTA DELL’AVANTI!
Mauro Del Bue, direttore dell’Avanti!

È anche un riconoscimento per il nostro lavoro la scelta del Psi di intitolare per la prima volta, dopo tanti anni, la sua Festa nazionale all’Avanti! Che si ritorni al vecchio e glorioso nome deve essere un orgoglio per tutti i socialisti, per ciò che l’Avanti! ha rappresentato per il nostro partito e per l’Italia. Negli anni cinquanta, le feste nazionali dell’Avanti! erano annuali, e anche quando cessarono tutte le Feste dei socialisti, provinciali, comunali, sezionali, frazionali si chiamavano dell’Avanti!
Ogni anno e ne svolgevano migliaia con migliaia di volontari che servivano a tavola, montavano e smontavano gratuitamente gli stand, organizzavano dibattiti e comizi. Poi il nostro glorioso giornale ha dovuto soffrire la sua chiusura cartacea nel 1993. Sono passati decenni, ma l’Avanti! e ancora vivo. Dopo alcuni tentativi di riprenderne la stampa, la pubblicazione  dell’Avanti! online è oggi a tutti gli effetti il giornale dei socialisti, una tribuna indispensabile di dibattito e approfondimento. Così la Festa Nazionale che in questi anni era quella dei socialisti è tornata ad essere quella dell’Avanti!
Abbiamo polemizzato col Presidente del Consiglio sulla sua conversione alla storia de l’Unità, giornale fondato da Gramsci nel 1924 in polemica con l’Avanti, dopo che i comunisti si erano separati dai socialisti, con una storia importante per la sinistra italiana, ma che richiama pur sempre una tradizione comunista.
La nostra strategia non può prescindere dall’esistenza in Italia del PD, proiezione italiana del Partito Socialista Europeo. Ma appare invero stravagante e indice di una distonia politica, che il giornale del Partito del socialismo europeo in Italia non sia il giornale dei socialisti, bensì quello dei comunisti. Così come lo abbiamo più volte sollecitato, che la storia di un Partito Socialista in Europa non sia in Italia quella socialista, ma quella comunista o democristiana. Ma ragioni culturali e di coerenza politica ci inducono a non mollare e a dire e scrivere la nostra. Quello che avverrà durante la Festa Nazionale dell’Avanti! A Roma. Vi aspettiamo dal 10 al 13 settembre.