dir.psi4apr.2013

Dopo la Direzione PSI del 4 aprile
NENCINI. IL NUOVO CORSO SOCIALISTA. L’Italia ha ancora bisogno di un partito che difenda i diritti civili e che rilegga il mondo del lavoro, collocato nel solco del socialismo europeo. La candidatura a Capo dello Stato di EMMA BONINO
(5 aprile /2013)
“Mentre celebriamo 150 anni di Italia Unita, nessuna delle forze che fecero parte di quella storia e di quella cultura ha oggi diritto di cittadinanza in parlamento. Solo i socialisti italiani”. Lo dice Riccardo Nencini, segretario del PSI.
“La Direzione del Partito di ieri ha tracciato il nuovo corso del Partito Socialista, con un voto netto e senza equivoci. Un congresso entro l’anno, nessun ripiegamento nel passato, ma ispirato da programmi che tengano conto degli straordinari cambiamenti in corso. C’è la necessità -prosegue Nencini- di colmare un vuoto nella sinistra italiana per restituire al riformismo le caratteristiche di inclusione, laicità, libertà, merito. Questa Italia ha ancora bisogno di un partito che difenda i diritti civili – aggiunge- che rilegga il mondo del lavoro guardando alle nuove povertà e ad un grande Partito collocato nel solco del socialismo europeo. Lungo questo cammino siamo pronti a cercare nuovi compagni di strada, aprendo il perimetro della nostra storia a culture democratiche, laiche, radicali, liberali; a esperienze civiche, di orientamento democratico: un ‘rassemblement’ di tutti i riformisti italiani. La candidatura a Capo dello Stato di Emma Bonino può dare un nuovo inizio a questo percorso: rivolgo un appello alla società italiana a suo sostegno e a partecipare agli stati generali del riformismo Italiano”- conclude.