Da Faenza a Imola come cent’anni fa
I GIOVANI SOCIALISTI SONO I NUOVI “CICLISTI ROSSI”
(23 settembre 2013)


davanti alla casa natale (ingrandisci) di Andrea Costa, al municipio e alla porta di Imola
Partiti da Faenza, salutati dal Sindaco Giovanni Malpezzi e dall’ex ciclista Angelo Miserocchi che negli anni ’50 si impose sui bei nomi del’epoca, ieri mattina domenica 22 settembre, come cent’anni fa fecero i ciclisti rossi di Andrea Costa nell’agosto del 1913, i socialisti hanno ripercorso il tragitto di 17 km e attraversato il centro storico di Imola col tradizionale bracciale rosso e le loro bandiere. Dopo una sosta in piazza Matteotti si sono recati alla casa natale di Andrea Costa per deporre una corona commemorativa. Qui la Presidente del Consiglio Comunale Paola Lanzon e il segretario dei socialisti imolesi Gennaro Mancino hanno rivolto un indirizzo di saluto ai partecipanti.
Grande è stata l’adesione di cicloturisti di tutte le età: dai sette agli ottanta anni, fra i quali l’ex professionista Giovanni Cavalcanti, detto Gino, che ottenne diversi successi negli anni ’70, fra i quali quello di secondo classificato al tour de France nel 1975.
Ai ciclisti intervenuti è stata donata una stampa numerata evocativa del pittore cervese prof. Giuliano Giuliani.
La stampa del prof. Giuliani e il dvd con la riedizione restaurata del film dei ciclisti rossi a Imola nel 1913 (e con i funerali di Andrea Costa del 1910) sono ognuno in vendita a €. 5,00 rivolgendosi al PSI di Ravenna.
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna