banche fallite 2015

SALVAGUARDARE CITTADINI E CORRENTISTI DAI FALLIMENTI DELLE BANCHE
IL SENATORE SOCIALISTA ENRICO BUEMI HA PRESENTATO DUE PROPOSTE DI LEGGE

(Roma 10 dicembre) – “È assolutamente necessario far luce sulla prassi sistematica di cattiva gestione del risparmio, che negli ultimi decenni ha visto pericolosissimi fallimenti di istituzioni bancarie ed assicurative”, ha dichiarato il senatore Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia e primo firmatario di due disegni di legge presentati in contemporanea, uno per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sui fallimenti delle banche e delle assicurazioni e uno contro il meccanismo del bail in. Buemi così ne ha commentato la presentazione: “Una cultura di morigeratezza gestionale non può prescindere dalla precisa conoscenza degli errori del passato, per indicare cosa correggere e quale strada intraprendere. E’ inconcepibile che le banche privatizzino gli utili e socializzino le perdite”. Finora, quando la banca guadagnava gli utili erano suoi, invece quando fallisce, coinvolge, con il meccanismo del bail-in, i suoi correntisti, mettendoli sullo stesso piano degli azionisti, che avevano percepito utili nei periodi di vacche grasse e di cui nessuno parla più. Non è immaginabile che i depositanti siano chiamati a rimetterci i risparmi per ripianare i debiti delle banche quando non hanno mai partecipato agli utili nel momento in cui le cose andavano bene, nè hanno avuto peso nella gestione della stessa. Non è giusto che i correntisti paghino le conseguenze delle commistioni di interessi e scelte azzardate con cui, fino ad ora, si è confuso il rischio zero, che deve avere la raccolta e l’impiego del risparmio, con la valutazione speculativa, che devono, invece, avere gli investimenti”.