Il video sulla storia dell’Avanti nato a natale del 1896
AUGURI AVANTI!
L’Avanti! nacque proprio il giorno di Natale, nel 1896.
Non per caso, ma per tutti i valori simbolici connessi alla data. Era un regalo straordinario, destinato a fare la storia d’Italia. Nei prossimi giorni sarà disponibile un documentario di 55 minuti che racconta con i quasi cent’anni di vita del quotidiano socialista, la storia d’ Italia e del Partito.
Buon Compleanno Avanti!
Le biografie dei personaggi famosi si prestano, per la loro spettacolarità, a farne film e piece teatrali. L’Avanti!, a ben vedere, non è una persona fisica ma, in un certo senso, una “persona immateriale”, con la sua esistenza straordinariamente avventurosa, le sue passioni e il suo inconfondibile carattere libero, ribelle alle ipocrisie e ai luoghi comuni, generoso, proiettato verso il futuro. Se ne può raccontare la vita con immagini eccezionali, musiche che sono rimaste nel cuore di generazioni, parole che attraverso le sue colonne hanno scolpito più epoche. Con le prime pagine più famose del giornale si può raccontare l’intera storia non soltanto del socialismo, ma della politica e della cultura italiana. Perché, è l’autobiografia della Nazione. Basti pensare che suoi direttori sono stati non solo i socialisti sempre rimasti tali (da Bissolati a Pertini, da Nenni a Craxi), ma anche Mussolini e Gramsci. Al punto che, da una costola del quotidiano socialista, sono nati sia il fascismo che il comunismo.
L’Italia infatti sta dimenticando cosa sono stati la politica e i partiti con la P maiuscola. Una intera generazione, quella degli elettori con meno di quarant’anni non sa, e non può sapere cosa è stata la democrazia vera fase, per molti aspetti insolita.
Il documentario rappresenta un eccezionale sforzo di sintesi perché in meno di un’ora racchiude, con le immagini più significative, quasi un secolo di storia.
Partito Socialista Italiano della Provincia di Ravenna