2x1000malafede

UN SUCCESSO LE SCELTE FATTE DAI CONTRIBUENTI
DI DESTINARE IL 2×1000 DELLA LORO IMPOSTA SUI REDDITI 2015 AI PARTITI POLITICI

ma la stampa che anno scorso ne aveva diffusamente denunciato il flop, non fa altrettanto
nel proclamarne il successo, per alimentare e spargere a piene mani il sentimento dell’antipolitica

                 
A FAVORE DEL PARTITO SOCIALISTA L’1,65% – OLTRE 18.000 – DELLE SCELTE E 115.OOO EURO
Con il superamento del finanziamento pubblico, anno scorso per la prima volta i cittadini potevano liberamente scegliere se destinare o meno una quota – il 2×1000 – della loro imposta sui redditi, così come per altri soggetti (l’8×1000 alla propria chiesa, il 5×1000 ad una onlus). Diversamente però che con la chiesa, la non scelta non viene proporzionalmente ripartita, ma resta allo Stato. Dunque si tratta davvero di una libera scelta.
Per non comportare maggiori oneri per lo Stato, man mano che il finanziamento pubblico diminuisce, fino a cessare nel 2017, la somma prodotta dalle scelte di destinare il 2×1000 ai partiti non può superare un limite massimo: 9,6 milioni nel 2015; 27,7 nel 2016 e 45 nel 2017.
Anno scorso, quando la nuova opportunità del 2×1000 era ancora sconosciuta alla quasi totalità dei contribuenti e neppure inserita nella modulistica della dichiarazione dei redditi, costringendo i pochi informati al fai da te, la stampa tutta urlò al flop per le appena 16.518 sottoscrizioni e la modestissima raccolta di appena 325mila euro, alimentando così il già diffuso, e sparso a piene mani, sentimento dell’antipolitica.
La stessa stampa non è stata altrettanto zelante nel diffondere la notizia, ora che scegliere di destinare il 2×1000 è veramente possibile, del successo della raccolta di quest’anno, che ha addirittura superato il plafond consentito di 9,6 milioni. Senza questo limite, infatti, le scelte fatte avrebbero superato i 12milioni.
Le scelte individuali a favore del partito socialista sono state 18.257 corrispondenti a 147.906 euro, ricalcolati però in 114.938 proporzionalmente ai 9,6milioni totali consentiti.
Un numero di scelte pari all’1,65% di quelle fatte a favore di tutti i partiti. Un risultato davvero incoraggiante.